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Acqua 2.0 - Milano, 5 dicembre 2017 - Energia Media
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Acqua 2.0 – Milano, 5 dicembre 2017

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Acqua 2.0 – Milano, 5 dicembre 2017

Acqua 2.0.

Il sistema idrico: attenzione all’ambiente, sviluppo tecnologico e progettualità

Milano, 5 dicembre 2017

Sede Regione Lombardia, Éupolis Lombardia – via Taramelli 12

ore 9:30-13:00

 

Le azioni e le scelte dei soggetti, pubblici e privati, che operano nell’ambito del sistema idrico italiano non possono più prescindere dal tema della sostenibilità ambientale.

Specialmente le decisioni di coloro che hanno in mano il governo e la gestione di questo settore – sempre più strategico anche in termini di sviluppo industriale – devono avere i benefici ambientali e sociali come primo movente delle loro scelte.

Depurazione industriale e civile, abbattimento degli inquinanti (come le microplastiche), monitoraggio della situazione delle acque, attenzione alle perdite, misurazione delle portate e deli usi: anche sul piano degli investimenti in nuove tecnologie è urgente arrivare a un’ottimizzazione dei processi sull’intera filiera che abbia come principale obiettivo un maggior rispetto della risorsa e dell’ambiente naturale a fronte di un miglior servizio per i cittadini.

Il tema della misura e del monitoraggio diviene altro elemento fondante in questa azione di modernizzazione del settore; non solamente per avere contezza di dove e in che quantità è la dispersione della risorsa, ma quale sia la qualità di quella destinata ai diversi usi: civile, industriale e irriguo. Con quest’ultimo settore al centro di importanti riflessioni in tema di ottimizzazione della risorsa

A fare da cornice, il potenziale di investimenti da compiere da qui ai prossimi vent’anni. Come ricorda l’AEEGSI nella recente Relazione Annuale: “Si stima in 5,2 miliardi di euro per il biennio 2018 e 2019 la spesa idrica coperta da risorse dello Stato. Estendendo l’analisi sulla base della popolazione residente nel Paese, il fabbisogno di investimenti per il comparto idrico nel periodo 2016-2019 è stimabile in 12,7 miliardi di euro (corrispondenti a circa 3,2 miliardi di euro in ciascuna annualità del quadriennio). Sulla base degli interventi previsti analizzati per lo stesso quadriennio, le aree di criticità che richiedono maggiori investimenti risultano concentrarsi soprattutto nei servizi di depurazione e di fognatura, oggetto di infrazioni europee, seguiti dal servizio di distribuzione di acqua.”

In questi prossimi anni si gioca dunque il futuro di un settore fondamentale, che deve operare secondo criteri di sempre più alta qualità nei confronti del sistema di tutele ambientali e dei servizi resi ai cittadini, e che al tempo stesso può diventare una delle filiere industriali di maggior respiro per il Paese. Occorrono idee e capacità di cogliere le opportunità esistenti anche in termini economici, passando dalla crescita culturale di manager pubblici e privati capaci di reinterpretare il settore.

Con questa edizione di “Acqua 2.0”, organizzata in collaborazione con Regione Lombardia, Energia Media intende portare il proprio contributo presentando idee in grado di diventare concreta progettualità.

 

Programma Preliminare 

 

 

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