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Anche le risorse dell’impianto fognario possono essere riutilizzate - Energia Media
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Anche le risorse dell’impianto fognario possono essere riutilizzate

Anche le risorse dell’impianto fognario possono essere riutilizzate

Ogni giorno grandi quantità d’acqua per uso industriale e domestico vengono sprecate e con quelle un’altra importante risorsa: l’energia termica.

Un progetto pilota è stato avviato nella cittadina austriaca di Amstetten dove un utility locale la Stadtwerke Amstetten ha scelto di recuperare e riutilizzare il calore proveniente dall’impianto fognario.

Nei 42 metri di rete fognaria in cui la temperatura dell’acqua raggiunge i 27°C è stato installato un sistema di tubature nelle quali scorre acqua pulita che viene riscaldata tramite degli scambiatori di calore e senza mai entrare in contatto con le acque reflue. L’acqua calda così ottenuta viene poi incanalata negli edifici adiacenti dove una pompa di calore ad alta efficienza energetica la convoglia nell’impianto di riscaldamento centralizzato. Questa operazione permette il riscaldamento e il raffreddamento di 4.000 metri quadrati di edifici, evitando il riscorso al gas e limitando le emissioni di carbonio.

La realizzazione dell’impianto, ha richiesto un investimento di 240.000 euro che, secondo il piano di rientro, saranno recuperati entro 11 anni. Mentre l’energia necessaria per l’azionamento della pompa di calore ha un costo pari a 6.500 euro/anno, apportando un risparmio notevole rispetto alle spese necessarie per il gas.

Il professor Florian Kretschmer, della University of Natural Resources and Life Science (BOKU) di Vienna, ha sottolineato che questo progetto e simili applicazioni contribuiscono alla diminuzione della dipendenza da fonti fossili.

Mentre da alcuni studi della BOKU University emerge che è possibile che un certo numero, variabile tra il 3 e il 5%, di edifici austriaci (scuole e uffici sarebbero candidati perfetti) potrebbero essere riscaldati con questa tecnologia, combinata con l’uso di altre tipologie di fonti rinnovabili.

Il futuro, infatti, ha dichiarato Kretschmer, è nell’utilizzo di un mix di fonti rinnovabili.

Il progetto sta già facendo scuola, attirando l’attenzione di diverse delegazioni europee che ogni settimana vanno a visionare le tecnologie installate.

 

27 giugno 2014

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Marta Mazzanti