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Geolocalizzazione per migliorare la qualità dei dati e dei servizi - Energia Media
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Geolocalizzazione per migliorare la qualità dei dati e dei servizi

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Geolocalizzazione per migliorare la qualità dei dati e dei servizi

Grazie ai progressi tecnologici degli ultimi decenni utility e multiutility di tutti i settori hanno oggi l’opportunità di implementare e ottimizzare la gestione e il controllo dei propri processi. Tra le tecnologie più utili in tal senso vi sono quelle basate sul GIS (Geographic Information System), sistema che consente di ricevere, gestire e analizzare dati di tipo geografico.

La tecnologia GIS può essere ulteriormente potenziata grazie all’adozione di una piattaforma capace di intergrarsi con altri sistemi informatici aziendali tra cui anche i sistemi di metering. Esri, azienda leader nelle soluzioni geospaziali e nella geolocalizzazione, ha sviluppato la Piattaforma ArcGIS che assolve a queste funzioni. La Piattaforma, attraverso vari strumenti integrati in un unico sistema, di accedere, elaborare e condividere i dati, sia all’interno dell’organizzazione, tra le aree di backoffice e il personale sul campo (con operazioni di work force management), sia all’esterno dialogando con i cittadini.

Punto di partenza per sfruttare al meglio la location Platform è la pianificazione delle attività, seguita dal coordinamento delle squadre sul campo, dall’acquisizione di informazioni geometriche e alfanumeriche e dal monitoraggio finale in loco. Scendendo ancor più nel dettaglio del processo organizzativo relativo all’elaborazione dei dati, i professionisti del GIS editano e certificano le informazioni, che vengono poi inserite in un geodatabase aziendale. Sul campo invece gli operatori vengono coordinati grazie a un sistema di dispacciamento tramite app, che consente l’assegnazione degli ordini di lavoro. Tra le app utilizzate per le mansioni sul campo troviamo “Navigator for ArcGIS” uno speciale navigatore customizzabile con i punti degli ordini di lavoro e con le indicazioni grafostradali (possono essere ad esempio inclusi pozzi oppure punti di emungimento sorgenti raggiungibili da strade sterrate).

La fase successiva del lavoro inizia quando l’operatore ha raggiunto il luogo dell’intervento. Qui, grazie all’utilizzo di strumenti specifici, è possibile procedere con acquisizioni di dati di tipo geometrico, migliorando eventualmente la qualità delle informazioni già esistenti. In caso di assenza di rete gli strumenti in dotazione permettono la raccolta dei dati, che verranno sincronizzati in modo automatico non appena le condizioni di trasmissione delle informazioni saranno migliorate.

Dell’attrezzatura fanno parte anche ulteriori applicazioni che facilitano il monitoraggio e la manutenzione. Tra queste Drone2Map for ArcGIS, app che attraverso la rilevazione di dati tramite droni rende disponibili in una sola giornata un gran numero di dati geografici e immagini, trasmettendoli direttamente al database aziendale. Operazione che normalmente richiederebbe qualche settimana di lavoro.

Per il controllo in tempo reale di quanto avviene sul campo è disponibile la app “Operations Dashboard for ArcGIS”, utilizzata dai tecnici che lavorano in azienda per verificare i processi in atto sul territorio, comprese le squadre di lavoro.

La versatilità dei software e delle applicazioni, data dalla possibilità di personalizzare i parametri di misura, consente a utility e aziende diverse tra loro di poter trarre il massimo vantaggio dall’utilizzo degli strumenti fin qui descritti.

Nello sviluppo e ricerca di soluzioni sempre più performanti, è significativa la partnership tra Esri, Acea e SAP, i cui protocolli di monitoraggio vengono seguiti con attenzione dagli Stati Uniti.

L’utilizzo di tutti i mezzi e delle tecnologie descritte, non solo garantisce l’ottimizzazione delle risorse all’interno delle aziende migliorando la qualità dei dati e la tempestività degli interventi, ma aumenta anche il valore del servizio percepito dagli utenti finali.

Di queste e di molte altre soluzioni si parlerà a Roma il 10 e 11 maggio durante la Conferenza Esri Italia 2017.

La Conferenza di Esri Italia è un evento che, da oltre sedici anni, richiama a Roma importanti esperti e autorità nazionali e internazionali per discutere e condividere esperienze su temi di notevole rilevanza per il nostro Paese. Ogni anno coinvolge più di mille persone e offre un’occasione unica d’incontro per quanti si interessano di Sistemi Informativi Geografici, Tecnologie Geospaziali, Geolocalizzazione, Geomatica. Il focus della Conferenza Esri Italia 2017 è dedicato alle opportunità offerte dalle tecnologie geografiche per la trasformazione digitale e offrirà la possibilità di partecipare a numerosi eventi nel settore Utility, tra i quali vi segnaliamo, in particolare l’evento “La Multiutility Digitale”, dedicato alle best practice del settore nell’uso della Geografia Digitale.

 

Per maggiori informazioni sulla Conferenza.

 

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Franco Curatola e Paolo Osso