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L'evoluzione dello Smart Meter - Energia Media
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L’evoluzione dello Smart Meter

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L’evoluzione dello Smart Meter

Il mondo dello smart metering è profondamente mutato in questi ultimi anni, non solo dal punto di vista dello sviluppo tecnologico o della penetrazione e diffusione di questo sistema nel mercato.
La trasformazione ha, infatti, riguardato anche l’atteggiamento che i clienti, e chi li rappresenta (come le associazioni consumeristiche), e i diversi operatori della filiera hanno maturato nei riguardi del “contatore intelligente”. Dall’aperta ostilità o dalla diffidenza iniziale, si oggi è passati a un atteggiamento più aperto o meno conflittuale, frutto anche dell’aumentate consapevolezza e conoscenza di costi e benefici.
In questi anni, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI), seguendo da vicino il tema dello smart metering per gli aspetti regolatori di competenza, ha preferito tuttavia rimanere neutrale, non prendendo quindi una posizione definitiva ed esclusiva su temi fortemente dibattuti come la tecnologia da adottare e il canale di comunicazione da utilizzare.
Posto che sul mercato coesistono due tecnologie di misura, ovvero smart meter concepiti con soluzioni volumetriche e smart meter realizzati con soluzioni statiche e che, analogamente, esistono diversi sistemi di comunicazione (169MHz, SIM 3G, etc.) l’AEEGSI ha, dunque, preferito non esporsi a favore di una determinata soluzione, purchè venga sempre garantita l’inte- roperabilità e l’accesso alle informazioni da parte di terzi.
Tuttavia, ciò che emerge osservando il mercato – e in particolare il settore del gas naturale – è che vi sia una convergenza piuttosto chiara verso i sistemi a 169MHz e punto-punto. In questo senso, il roll out dello smart metering gas e le sperimentazioni di multiservizio ormai avviate in varie parti di Italia potranno servire per determinare quale soluzione sia più efficiente in base agli obiettivi posti.
Altro tema di grande rilevanza riguarda il funzionamento delle batterie poste all’interno dello smart meter. L’AEEGSI è interessata a conoscere meglio non solo i modelli, ma le relative performance monitorando così lo sviluppo tecnologico di ogni componente del sistema.
In previsione del 2018 – anno entro cui è prevista la sostituzione della metà dei tradizionali contatori gas con quelli intelligenti per i distributori di maggiori dimensioni– permangono ancora diverse incognite. Le percentuali di messa in servizio dei nuovi strumenti non è omogenea tra i diversi distributori, specie per quelli che hanno meno di 50mila clienti finali. E non sono pochi considerando che in Italia operano ancora 202 società di distribuzione, un numero rilevante nonostante la forte riduzione avvenuta in questi ultimi anni (nel 2003 erano oltre 700).
Altro punto rilevante riguarda i costi degli smart meter gas. L’AEEGSI ha avviato un procedimento affinché si arrivi a un aggiornamento dei costi standard dei contatori del gas, alla definizione dei corrispettivi per le verifiche metrologiche e dei costi connessi sostanzialmente alla misura, quindi ai sistemi di comunicazione. Attualmente la forbice di costo tra i prodotti e le soluzioni presenti è ancora molto, troppo ampia.
Infine, la riflessione sugli smart meter coinvolge quella sulle smart city (di cui l’AEEGSI si è in parte occupata nella Delibera 646/2015/R/eel), e in generale sul macro tema delle innovazioni in ambito urbano. A questo proposito saranno importanti i risultati di performance provenienti dai progetti pilota multifunzione e multiservizio.
Smart meter elettrico, gas, acqua (anche in ottica dello sviluppo delle smart city): si sta incominciando ora ad avere le dimensioni del fenomeno, i dati sul loro funzionamento e le potenzialità di utilizzo. Tuttavia, il cammino è ancora lungo e pieno di ostacoli; ma soprattutto percorrerà strade che ancora non ci aspettiamo, grazie al possibile sviluppo tecnologico.

 

Il presente contributo ha la sua origine nell’intervento che Ferruccio Villa ha pronunciato durante il convegno “4º Smart Utility Open Meter”, tenutosi a Milano il 27 ottobre 2016 e realizzato in collaborazione con ANIE CSI Smart Metering Group, il Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano e l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano. 

Clicca qui per sfogliare e scaricare il paper completo

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Ferruccio Villa

Responsabile Unità Qualità del servizio e monitoraggio, Direzione Infrastrutture, Unbundling e Certificazione, AEEGSI.