Top
Nasce energiamedia.it, spazio di idee e networking - Energia Media
fade
5549
single,single-post,postid-5549,single-format-standard,eltd-core-1.0,flow child-child-ver-1.0.0,flow-ver-1.3,,eltd-smooth-page-transitions,ajax,eltd-blog-installed,page-template-blog-standard,eltd-header-standard,eltd-fixed-on-scroll,eltd-default-mobile-header,eltd-sticky-up-mobile-header,eltd-dropdown-default,wpb-js-composer js-comp-ver-4.12,vc_responsive

Nasce energiamedia.it, spazio di idee e networking

energia-media-sito-web-001

Nasce energiamedia.it, spazio di idee e networking

Realizzare un nuovo sito web significa innanzitutto dover compiere delle scelte (e chiunque abbia avuto questa esperienza ne è ben consapevole): dal layout grafico fino alla disposizione dei contenuti, all’ordine delle sezioni del menù, alle categorie di ricerca. In fondo, ogni sito – personale o aziendale, poco importa – è un complesso progetto editoriale e di marketing con importanti risvolti strategici. Tra le tante questioni basilari su cui si incomincia a ragionare per tracciare lo schema del sito, ci siamo soffermati su questa: meglio puntare a un aggiornamento continuo o spingere a un approfondimento tematico mirato? Perché, attualmente, sono queste le due macro-categorie in cui si possono suddividere i contenuti informativi presenti su internet. Una questione che, pur sembrando oziosa, destinata a noi addetti ai lavori, ci coinvolge tutti in quanto individui connessi alla rete h24 7su7. Qualche dato. Tra le prime cinque fonti di informazione degli italiani (Rapporto Censis 2015 sulla comunicazione) vi sono i motori di ricerca internet e i social network (Google e Facebook, soprattutto) rispettivamente al terzo e al quarto posto con percentuali che superano il 50 e il 40% degli intervistati. Per gli under 30, il web è diventato la fonte primaria di notizie. Un modo di informarsi sempre più personalizzato, in cui i contenuti vengono selezionati direttamente dai lettori a seconda delle proprie esigenze e dei propri interessi. Un meccanismo conseguenza anche dell’abbondanza di offerta informativa che quotidianamente ci raggiunge, oggi moltiplicata dalla presenza (onnipresenza, direi) di device come smartphone e tablet.

 

Torniamo dunque al punto con cui abbiamo aperto e su cui abbiamo riflettuto al nostro interno: aggiornamento continuo o approfondimento tematico mirato? Il dubbio in realtà si è sciolto da sé, quando abbiamo capito che non serviva riformulare il nostro approccio all’informazione, ma era sufficiente seguire una strada che fosse il più possibile rappresentativa di quello che Energia Media è e fa: un soggetto che crea occasioni di networking e genera contenuti su tematiche d’interesse strategico.

Il nuovo energiamedia.it si pone, dunque, come uno spazio di idee dove approfondire e proseguire quanto iniziato negli incontri e negli appuntamenti che organizziamo durante l’anno in tutto il territorio nazionale. Un luogo aperto di confronto e scambio, qualitativamente garantito dai contributi originali forniti da esperti e operatori appartenenti al mondo delle istituzioni, delle imprese, delle professioni, delle associazioni di categoria e della ricerca.

Le tematiche ospitate su industriaenergia.it, smartcityitalia.net, acquaoggi.it e cybersecurityenergia.it, i 4 siti web che costituivano l’offerta informativa della nostra agenzia, non si perderanno ma continuano a vivere, riunite – per una maggiore fruibilità – nella nuova piattaforma. Anche grazie alla sua forma, colorato mosaico di tanti temi che speriamo possano generare altri stimoli, suggestioni e idee.

 

Ciò che mi resta è solo invitarvi a scoprirlo, navigando in libertà fra le sue diverse sezioni. L’obiettivo che ci siamo posti (e che non nascondo) è tra i più ambiziosi, ovvero far sì che un sempre maggiore numero di nostri lettori salvino energiamedia.it fra i loro “preferiti”.

Print Friendly
Emanuele Martinelli

CEO e fondatore di Energia Media