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Settore idrico. Tre scenari, un'azione - Energia Media
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Settore idrico. Tre scenari, un’azione

Settore idrico. Tre scenari, un’azione

Identificare l’industria idrica con le sole società di gestione del Sistema Idrico Integrato (SII) è limitativo e ha causato effetti distorsivi sul mercato, primo tra tutti la focalizzazione del dibattito sugli aspetti finanziari trascurando le modalità di gestione del servizio idrico stesso.

L’arretratezza tecnologica e l’inefficienza complessiva del sistema sono la manifestazione plastica di tale approccio “ragioneristico”. Non si intende sottovalutare l’aspetto finanziario della gestione del SII, che ha una sua indubbia rilevanza. Si intende piuttosto ricondurlo all’interno di un corretto contesto volto alla migliore gestione del servizio; si intende restituirgli la funzione propria di generatore di investimenti prodotti da una visione capace di sostenere programmi e progetti industriali adeguati alle urgenze di ammodernamento del settore. Per altro verso si deve rilevare come l’industria idrica, quella in senso proprio, non abbia manifestato ancora un convinto interesse a partecipare alle politiche industriali di settore. Approfondisce il tema Raffaele Di Stefano, senior advisor settore idrico e partner di Energia Media.
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1 febbraio 2016

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Raffaele Di Stefano

Avvocato, Socio Energia Media