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Smart metering gas? “Innovazione imprescindibile” - Energia Media
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Smart metering gas? “Innovazione imprescindibile”

Smart metering gas? “Innovazione imprescindibile”

Sempre più spesso si parla di smart metering anche nel settore del gas. Ma quali sono i principali vantaggi di un cambio verso questo modello? Lo abbiamo chiesto al prof. ing. Furio Cascetta della 2ª Università di Napoli che ha individuato e sintetizzato cinque benefici maggiori.

Innanzitutto l’adozione di un sistema di smart metering rappresenta un’imperdibile occasione per ammodernare ed evolvere tecnologicamente il settore del gas, grazie all’impiego di nuove tecnologie che favoriscono e tutelano gli interessi dell’intero Paese (cittadini-consumatori, Società di Distribuzione, imprese tecnologiche, regolatore-legislatore, ecc.). Lo smart metering, inoltre, è una misura cogente introdotta originariamente dalla delibera dell’Autorità dell’Energia Elettrica e del Gas ARG/gas 155/2008, successivamente integrata ed implementata dalla delibera 28/2012/R/gas.

Secondariamente perché consente di ottenere informazioni sui consumi effettivi nel tempo (eliminando le cosiddette fatturazioni in acconto, basate su consumi stimati o presunti), dando luogo ad adeguate fatturazioni ai clienti finali. Tale aspetto (fornire ai clienti finali informazioni dettagliate sui loro consumi e sul tempo effettivo d’uso dell’impianto) è ritenuto di fondamentale importanza anche dalla Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica.

In terzo luogo lo smart metering introduce per ogni punto di misura lungo la filiera del gas le tecniche di compensazione dei volumi misurati: nelle misure industriali (con il gruppo di misura di taglia superiore a G6) si applica la mano-termo-compensazione (correzione dei volumi in funzione della pressione e della temperatura), nelle misure residenziali/domestiche (con il gruppo di misura inferiore o uguale a G6) si applica la sola termo-compensazione. Tale aspetto tecnico rende la misura del gas riferibile a condizioni termodinamiche stabilite: ciò permette di esprimere i consumi di gas in maniera più facilmente riconducibile al contenuto energetico del combustibile fornito.

Quarto, poiché lo smart metering ha riportato l’attenzione delle Autorità competenti alla definizione di alcuni importanti aspetti metrologici, tra cui:
il comma 21 dell’articolo 30 della Legge 99/2009 stabilisce che “la validità temporale dei bolli metrici e della marcatura apposti sui misuratori di gas con portata massima fino a 10m3/h è di 15 anni, decorrenti dall’anno della loro apposizione”;
le procedure di verificazione periodica dei contatori gas in esercizio, introdotte dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n.75 del 16 aprile 2012.

Infine, lo smart metering, grazie anche all’introduzione della Direttiva 2004/22/CE del 31/03/2004 sugli strumenti di misura (nota come Direttiva MID “Measuring Instruments Directive“, recepita in Italia con il D.Lgs n. 22 del 2 febbraio 2007), ha reso possibile lo sviluppo e l’introduzione sul mercato di contatori gas elettronici basati su tecniche di misura statiche. Tali contatori digitali hanno di fatto aggiornato e innovato il panorama dei contatori gas, tradizionalmente basati su principi fisici di misura di tipo dinamico (analogici), per i quali sono ben noti i limiti intrinseci.

 

25 febbraio 2016

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Marta Mazzanti